Europa, pianto greco

Europa, sta nascendo una dittatura: fuggite, sciocchi!

Trovo questo bel post sul blog di Alberto Bagnai, ad opera di Alex, che così riflette: L’unica cosa amaramente buona di questa crisi è che ho capito come nascono le dittature, che SI, è proprio vero, più che da una violenza dei padroni derivano dalla tentazione dei servi, dall’ignoranza dalla mediocrità e dall’ignavia della gente (…); e a cosa dovrebbe servire la cultura umanistica: ad insegnarti con chi hai a…

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L’Italia, la Libia, il linciaggio di Gheddafi. Che vergogna

Chissà se la lettera di Gheddafi a Berlusconi è vera. Proveniendo da amici dei due che “gestiscono un’agenzia di hostess” (con tutto il bunga bunga che ne consegue), e soprattutto arrivando per vie misteriose da un giornale francese (timeo Danaos et dona ferentes) è lecito dubitare. Ma comunque. Mai come in questi 15 anni gli italiani si sono vergognati. Berlusconi che fa le corna ai summit, che insulta capi di…

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Royalties del petrolio in Basilicata: cosa vuoi di più dalla vita, lucano?

Lauta elargizione ai lucani, afflitti da trivelle e autobotti su tutto il territorio: una bella Petrol Card, che regala ad ogni patentato della Basilicata ben 90 euro di benzina l’anno. Fantastico! In fin dei conti, è giusto che le revenues del petrolio vengano condivise con i cittadini a cui appartiene il territorio oggetto di sfruttamento. In Alaska, ad esempio, c’è il Permanent Fund che ogni anno, da trent’anni, stacca un…

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La Libia, e la guerra alle compagnie petrolifere statali

Interessante quel che scrive Mauro Meggiolaro su Il Fatto, parlando apertamente di “guerra per il petrolio” in Libia. Al momento, non si sa esattamente chi controlla cosa, quali giacimenti siano in mano ai ribelli e quali ancora sotto controllo del governo. En passant, ci informa anche che Gheddafi ha destinato all’acquisto di armi la percentuale del PIL più bassa di tutto il Medio Oriente, e quindi è poco e male…

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Arabia Saudita, è l’ora di una “rivoluzione colorata”?

E’ il pensiero che fa tremare i polsi a mezzo mondo. Dopo Tunisia, Egitto, Yemen, Bahrein e Libia… perché non potrebbe succedere anche in Arabia Saudita? In fin dei conti, si tratta di una monarchia assoluta di sapore medioevale, con un re talmente vecchio che al suo confronto Mubarak, Gheddafi e persino Berlusconi sembrano giovani leoni. L’Arabia non brilla per democrazia, diritti umani, libertà religiosa, di stampa e di pensiero;…

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Dove c’è satira, non c’è democrazia?

Ero ragazzina quando mio papà portò a casa una rivista che si chiamava “Il quaderno del sale”. Mi sembrò barbosa. Qualche vignetta carina, per il resto lunghi articoli piuttosto incomprensibili. Nei miei ricordi, forse sbagliati, divertente quanto Il Riformista. Era la prima rivista italiana di “satira”, nella metà degli anni ’70. Fino ad allora, la parola satira non la conosceva nessuno, al massimo si parlava di “umorismo”, esattamente come per…

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Le risorse degli Stati: pozzi senza fondo?

Leggo l’ultimo post di Jim Kunstler e mi ritrovo con l’esatta definizione di ciò che andavo pensando in queste ultime settimane. Dice Jim: Anche se l’influenza suina messicana si risolverà in un falso allarme, richiederà comunque miliardi di dollari per nuove disposizioni di emergenza ed operazioni di prevenzione qui negli USA, rinforzando la falsa idea (la stessa alla base della fiesta dei bailout) che la Nazione abbia risorse senza fondo. …

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Pirati somali? Pendagli da forca!

No, non sono sicuramente belli e ganzi come Johnny Depp, i pirati somali che mandano in crisi le marine mercantili e militari di mezzo mondo praticamente ogni settimana. Sono brutti, sporchi e cattivi. Certo, stando a quel che dice la stampa. Anche nel 18° secolo, d’altronde, la stampa inglese dipingeva i “pirati” come una manica di manigoldi e tagliagole da perseguire con ogni mezzo. Gli storici hanno poi scoperto che…

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“E io vado a vivere al campo Rom”

I campi nomadi significano casini. Grattacapi per gli amministratori locali, scontento per i cittadini. Siamo abituati a leggere di rivolte nei quartieri, quando si prospetta l’arrivo di un campo nomadi nei dintorni: e non a torto, perché questi campi crescono spesso nel degrado e tra le famiglie che li abitano si insinua spesso la piccola delinquenza che finisce col colpire gli abitanti dei dintorni. Per questo, quando mi sono imbattuta…

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Il terremoto in Abruzzo e noi atlantidei.

Rileggo un post del febbraio scorso che si concludeva così:l’umanità futura si ritroverà a pensare a noi evoluti uomini del ventunesimo secolo come si pensa ad Atlantide: “Non sono mai esistiti. Altrimenti, qualcosa ci avrebbero pur lasciato della loro storia…” Di nuovo mi ritrovo a guardare noi del ventesimo/ventunesimo secolo, noi i costruttori, noi i tecnologici, noi gli scienziati, noi all’apice dell’evoluzione umana. Ci penso guardando le macerie delle nostre…

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Io so: Profondo Nero

Finalmente, mi sono detta quando ho saputo dell’uscita di questo libro. Finalmente. Molti di voi sanno quanto ammiro Enrico Mattei, che senza essere un politico era uno degli ultimi “statisti” che ha prodotto questo sventurato Paese. Uomo di pochi scrupoli e grandi capacità, fiuto e intelligenza, che ha saputo mettere al servizio delle necessità del popolo italiano e dell’azienda che dirigeva, l’ENI. Mattei credeva che l’ENI esistesse al solo scopo…

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Ecco cosa c’è dietro le “tragedie della follia”: gli psicofarmaci

Tempo fa chiacchieravo con un amico. Professore universitario, ricercatore, da trent’anni si occupa di biochimica. A mò di battuta, provai a sondarlo: “Prozac, Ritalin… qualcuno dice che siano dietro molte ‘tragedie della follia’. Che ne pensi?” Ero certa che avrebbe riso dandomi della complottista. Invece, mi lasciò sbalordita. “Lo sanno tutti, nella comunità scientifica”, mi rispose come se fosse la cosa più normale del mondo. “L’argomento è tabu, ma è…

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Disoccupati? Nelle rinnovabili il posto c’è

Ormai è un mantra, che i tedeschi con le rinnovabili hanno creato il mitico milione di posti di lavoro. E in Italia? Siamo ancora fermi a cazzuola e cemento*, forse è per questo che le aziende che si occupano di rinnovabile fanno una fatica del diavolo per trovare personale preparato. Leggo su E-Gazette: Silvia Macchini, responsabile del settore energy in Promelec International. “Abbiamo ricevuto parecchi incarichi anche da aziende importanti…

bamboccioni

Evviva i bamboccioni, parola di CNN

Contrordine, compagni: bamboccioni è figo. Parola di CNN. Non ci credete? Eppure, la CNN pubblica un articolone dal titolo “Il lato positivo di tornare a vivere dai genitori”, e più sotto avvisa: “Questa storia è parte di una serie realizzata dalla CNN sulla sopravvivenza economica in tempi di crisi“. Ganzo però. Dopo essere stati presi per i fondelli da tutto il mondo anglosassone e dai suoi emuli (Padoa Schioppa) per la…

newdeal

Reddito di cittadinanza e “new deal” delle Piccole Opere. Oppure il caos

Leggo con interesse la proposta Franceschini per offrire un sussidio di disoccupazione ai 3 milioni di precari italici che prevedibilmente perderanno il posto nel 2009. Naturalmente trattasi di proposta berlusconiana, stile “Vi togliamo l’ICI così ci votate”, allo scopo di mettere in difficoltà il governo e di suscitare simpatie al partito in un Paese che dal pessimismo scivola verso la disperazione. E’ vero altresì, che la proposta somiglia tanto al…

lake mead

Acqua: cattedrali (abbandonate) nel deserto

Quello che vedete è il Lake Mead, la più grande riserva d’acqua artificiale degli Stati Uniti. Fornisce acqua a milioni di cittadini, principalmente alla città di Las Vegas che si trova a soli 48 km. Attualmente, il lago Mead è appena al 47% della propria capacità (vedete la riga bianca?), e se continua la siccità degli ultimi 10 anni potrebbe diventare inutilizzabile già dal 2012, e completamente asciutto nel 2020. Se…

studenti

Futuro: la Generazione F e il “figlio dottore”

Qualche giorno fa, sul forum, ci si preoccupava per gli studi dei figli. “Rimango disoccupata” diceva Maria “ma mia figlia dovrà proseguire gli studi come si deve! Ne va del suo futuro!” Jay Hansen, il creatore dell’ormai mitico dieoff.com, pionere del peakoil e uno dei più estremi catastrofisti in giro per la Rete, ha affermato: Se sei nato dopo il 1960, probabilmente morirai violentemente, o di fame, o di malattia…

ronde

Ronde, ovvero lo Stato che delega al volontariato

Serpeggia in Rete una comprensibile inquietudine per la novità delle ronde. La stessa inquietudine che avevamo manifestato per i soldati nelle strade. In Italia la sola parola “ronde” evoca fantasmi del passato, e di olio di ricino. Non un bel pensiero.  Ci scappa il morto prima o poi, e ci stracceremo le vesti come al solito. In attesa delle rivolte per il pane, tornando all’argomento soldati, li vediamo qui a…